VIA GHIRIGORO

Attacco: dal parcheggio in Val Serenaia (Orto di Donna), prima di raggiungere l’ultima casa, si risale per traccia di sentiero, il lato dx orografico del Rio Sambuco. Quindi per ripido pendio si risale il canale che divide il Pizzo maggiore dal Pizzo di Mezzo.

L’attacco è posto circa 100 mt. prima della fine del canale, ed è caratterizzato da una colata di ghiaccio chiusa da una paretina rocciosa.(All’attacco sosta di calata trovata). Ore 1,30. L1) Salire la colata 70/75 gradi portandosi a dx sotto il diedrino rocciosso che la chiude.Superarne (1 ch. lasciato)con bel passaggio, la verticale faccia dx e con uscita molto delicata su sottile ghiaccio colato e successivo ripido pendio si raggiunge la sosta.(20 mt.1 spit di sosta). L2) Traversare a sx, prima in leggera discesa,60/50 gradi per ripido pendio, sostando sotto la verticale di placche di roccia ricoperte di ghiaccio.(40 mt.1 spit di sosta). L3) Direttamente sopra la sosta, per placche con ghiaccio sottile, 60/70 gradi.Contornare a sx il muretto roccioso che le chiude e per ripida rampa e successivo muretto ghiacciato 70 gradi, si entra nell’ampio canale visibile dal basso.(45 mt. sosta da attrezzare). L4) Per il canale, ripido ma facile, ad alcune piante, dove si sosta.(45 mt.). L5) Sempre per il canale, obliquando a sx,e per l’erto pendio finale 60 gradi si esce sulla cresta sommitale.(50 mt.2 ch. di sosta). Discesa: dall’ultima sosta con 2 corde doppie da 50 mt. ci si cala sul lato opposto obliquando a sx, andando poi a risalire alla forcella tra il Pizzo Maggiore ed il Pizzo di Mezzo. Per il canale, attrezzato con calate da 50 mt. si ripassa all’attacco.


 

Pizzo Maggiore
Prima Salita
7 Febbraio 1998
PRIMI SALITORI
Benassi Alberto
Sigali Luciano
Tessandori Giuseppe
Verona Angelo
Dif.D+ III/4 (val.canadese)
Sviluppo 200 mt.
Materiale usato: 8 chiodi e 3 spit soste comprese pi√π una vite da ghiaccio.
Materiale rimasto: 1 chiodo di passaggio, 2 spit e 2 chiodi di sosta ed 1 spit di calata.