VIA SUPERFORATO

Attacco: si trova al centro della parete sulla dx di un evidentissimo diedro scuro che termina sotto grossi strapiombi. Dal sentiero che collega la foce di Petrosciana al M. Forato sul versante occidentale, si sale brevemente per rocce miste ad erba passi di IIin direzione di un grosso diedro di cui sopra e giunti alla base si gira lo spigolo che lo delimita sulla dx per cengia ghiaiosa giungendo all’attacco segnato da un evidente chiodo.

mforato417432L1) Si attacca in libera (IV) si mette una staffa poi ancora in libera (V+) quindi pi√π facilmente (V/IV) fino ad un diedrino nel quale si entra con bella Dulfer (V), salito il diedro, inizia una traversata quasi orizzontale di 15 mt. fino alla sosta. 35 mt.
L2) Si sale ora fin sopra il 1¬∞ chiodo in libera (V-) poi per chiodi (20 mt.) fin sotto un piccolo tetto (A1) e con un passo di (A2) e quindi si esce in libera (IV+ e IV) in un diedrino molto esposto, si affronta ora una serie molto bella di placche a gocce all’inizio (VI poi VI+ o A0), quindi (VI- e IV) fino alla sosta. 35 mt.
L3) Si traversa a sx 5 mt. (IV) poi dritti (V) e di nuovo a sx (VI-) fino ad un chiodo che si vede solo alla fine, alla base di un diedro che si sale (V) fino ad uno spit, si traversa leggermente a dx con le mani su uno spuntoncino (V+), quindi per chiodi (A1) poi (IV) si giunge in sosta sotto un grosso tetto. 20 mt.
L4) Si supera il tetto di circa 5 mt. in massima esposizione, all’inizio (A3) quindi (A2) e (A1) in uscita, poi una fessurina diagonale e si esce in libera su una cengia (V) si traversa a dx girando lo spigolo (IV) e per rampa alla sosta su ampia cengia (bivacco dei primi salitori). 30 mt.
L5) Si sale una piccola rampa a sx (A0,V) poi una placca esposta (A1,V-) fino alla sosta alla base del pilastro di 50 mt. ben visibile sopra gli strapiombi. 15 mt.
L6) Si sale per rocce facili (III) si traversa 1 mt. a dx per cengetta, quindi direttamente in Dulfer (V) poi per una rampa con appigli verticali fino ad un diedro, all’altezza di un chiodo a lama si traversa a dx su placca (IV+) quindi dritti sempre sulla placca (V poi IV) fino ad un’ampio terrazzo con grossa clessidra. 40 mt.
L7) Si sale ora un muretto di 5 mt. (IV+ poi V evidente clessidra) fino ad un’altro terrazzo da cui si esce.
L8) Si sale una paretina di 10 mt. con qualche passo in artificiale.


 

Forato parete S. della cima meridionale
Prima Salita
17 Giugno 1984
PRIMI SALITORI
Fabrizio Convalle
G.Carlo Polacci
Alberto Benassi
Alessandro Angelini
Dif. ED-
Sviluppo 190 mt.
Materiale: 11 rinvii, staffe e normale dotazione alpinistica.Chiodi usati 63 tutti lasciati.