VIA TUTTA COLPA DELLE DONNE

Avvicinamento: arrivare fino all’abitato di Pizzorno; il parcheggio √® solo per poche macchine, fate attenzione a non dare fastidio. Dalle case di Pizzorno ci sono due possibilit√†:
- per chi conosce l’avvicinamento alla via Orto Botanico seguire il sentiero che porta alla base poi traversare a dx alla base della parete per 100 metri fino ad incontrare un ripido canale. Risalirlo seguendo le tracce di sentiero fino alla base della parete.

Dalle case seguire il sentiero che porta a colle Panestra, per 10, 15 minuti e alla prima curva decisa a sx si oltrepassa un canale secco; si lascia il sentiero per salire un ripido costone in mezzo ai castagni fino a raggiungere un rudere; oltrepassarlo continuando a salire il costone fino a raggiungere l’imbocco del canale che vi porta alla base della parete. Dalla macchina circa 1 ora.
Arrivati alla base, i primi fix che vedete fanno parte del “tiro della luna”. Il primo tiro è 6a+, poi bisogna traversare la grande cengia sulla sx infrascandosi in mezzo a ginepri secolari. Al termine della stessa inizia il tiro della luna vero e proprio fatto nel primo tratto con sky hook e fix. Le protezioni non sono “azzerabili” quindi, per i ripetitori sarà necessario azzardare un po’ con artificiale new age, o avere un grado superiore al 7a, 7b. Massimo Iacolare, nella prima ripetizione, ha proposto un7b+. Il tiro rimane tuttora non liberato.
L’inizio della via “Tutta colpa delle donne” si trova 20 metri a sx scendendo, dal “tiro della luna”.
L1) Salire il primo tratto verticale, poi sulla rampa obliquare a dx. (40 mt., 6a).
Arrivati alla base, i primi fix che vedete fanno parte del “tiro della luna”. Il primo tiro è 6a+, poi bisogna attraversare la grande cengia sulla sin. infrascandosi in mezzo a ginepri secolari. Al termine della stessa inizia il tiro della luna vero e proprio fatto nel primo tratto con sky hook e fix. Le protezioni non sono “azzerabili” quindi, per i ripetitori sarà necessario azzardare un po’ con artif new age, o avere un grado superiore al 7a, 7b. Massimo Iacolare, nella prima ripetizione, ha proposto un7b+. Il tiro rimane tuttora non liberato.
L’inizio della via “Tutta colpa delle donne” si trova 20 metri a sin scendendo, dal “tiro della luna”.
L1) Salire il primo tratto verticale, poi sulla rampa obliquare a dx. (40 mt., 6a).
L2) Traversare a sx per 20 mt. poi a dx 5 mt. 6b+.
L3) Traversare a dx qualche metro poi su dritti. ( 25 mt., 6c, A1).
L4) Salire dritti fino ad un ginepro, poi obliquare a sin fino ad un
altro ginepro, a destra per qualche metro: ( 30 mt: 5+ , 7a).
L5) Questo tiro supera una fascia di rocce disturbate dalla vegetazione, la qualità è comunque buona all’inizio, mediocre alla fine del tiro. Dalla sosta obliquare a sx puntando a degli alberelli di ginepro, traversare a sin passandoci nel mezzo, fino ad incontrare uno spigolino che delimita la parete. Salirlo fino alla sosta. ( 40 mt. 5°). Spit lunghi.
L6) Superare il tettino sopra la sosta, salire la rampa e prendere la
fessura sulla dx.( 35 mt., 5°+ un passo di 6b+).
L7) Salire sulla dx fino ad uno spigolo appena accennato, superarlo e dopo essere arrivati su un terrazzo, proseguire a sx superando l’ultimo risalto. La sosta è l’unico faggio mezzo rinsecchito che si trova all’uscita. E’ ancora abbastanza verde per reggervi; abbiatene cura!( 30 mt., 6b).
Discesa: per chi le conosce , possono essere utilizzate le doppie su “orto botanico”, se no si sale a piedi per 50-70 metri per poi traversare a sx fino ad incontrare tracce di sentiero su un grosso ravaneto, che vi porteranno ad una prima casa con una targa in ricordo di 17 partigiani uccisi dai nazisti. Seguire il sentiero in piano fino al paese abbandonato di Colle Panestra. A dx in discesa con un bel sentiero a tornanti che vi riporterà all’abitato di Pizzorno (ore 1,15).
Chi ha ripetuto la via l’ha descritta bella ma da pulire. Spero che quel “da pulire” non si riferisca a quei bellissimi ginepri secolari che crescono faticosamente nelle pendici verticali del Rovaio. Alla loro fatica e tenacia va tutta la mia ammirazione, a loro anche un nostro particolare ringraziamento per averci tolto d’impaccio più di una volta.


 

PRIMI SALITORI
Igor
Ale
Dif. “tutta colpa delle donne” 7a,6b obb., 170 mt.
Dif. “il tiro della luna” 7b+ o A1 new age, 50 mt.